<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Diari di Viaggio &#187; Flora e fauna</title>
	<atom:link href="http://www.faventiatourist.com/blog/tag/flora-e-fauna/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.faventiatourist.com/blog</link>
	<description>Il blog di Faventia Tourist</description>
	<lastBuildDate>Fri, 19 Mar 2010 10:05:17 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Sudafrica e Namibia</title>
		<link>http://www.faventiatourist.com/blog/2010/03/18/sudafirca-e-namibia/</link>
		<comments>http://www.faventiatourist.com/blog/2010/03/18/sudafirca-e-namibia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 16:29:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Faventia Tourist</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA["I Viaggi di Faventia Tourist"]]></category>
		<category><![CDATA[Deserto]]></category>
		<category><![CDATA[Flora e fauna]]></category>
		<category><![CDATA[Parchi nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Safari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.faventiatourist.com/blog/?p=118</guid>
		<description><![CDATA[
&#8220;I Viaggi di Faventia Tourist&#8221;
26 gennaio &#8211; 10 febbraio 2010
Sud Africa un grande paese di assoluto interesse anche sul piano umano, Namibia affascinante per chi ama gli spazi immensi ed i colori della natura.
In Sud Africa incontri città con grattacieli americani e splendidi sobborghi nordeuropei che convivono con immense bidonville impossibili da eliminare per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-120" title="sudafricapinguini" src="http://www.faventiatourist.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/sudafricapinguini.jpg" alt="sudafricapinguini" width="504" height="337" /></p>
<p>&#8220;I Viaggi di Faventia Tourist&#8221;<br />
26 gennaio &#8211; 10 febbraio 2010</p>
<p>Sud Africa un grande paese di assoluto interesse anche sul piano umano, Namibia affascinante per chi ama gli spazi immensi ed i colori della natura.<br />
In Sud Africa incontri città con grattacieli americani e splendidi sobborghi nordeuropei che convivono con immense bidonville impossibili da eliminare per il continuo arrivo di migranti dal resto dell’Africa più povera.<br />
Nel parco Kruger ti portano a vedere i big five, leoni, leopardi, bufali, rinoceronti ed elefanti, un mare di gazzelle e antilopi,giraffe, uccelli dai tanti colori, enormi termitai, babbuini, tutto con il brivido della estrema vicinanza su fuoristrada aperti.<br />
<span id="more-118"></span><br />
Passando in Namibia il paesaggio si apre in pianura sconfinate interrotte da monti lontani, con il deserto del Kalahari a est e a ovest il Namib che confonde il sua mare di sabbia e le sue colossali dune, le più alte del mondo, con le acque dell’oceano Atlantico.<br />
I colori del deserto del Namib sono incredibili, le rocce e le dune sembrano galleggiare sulle nuvole<br />
che avvicinandosi  rivelano essere immensi prati.<br />
Sulle dune è possibile salire con una divertente ginnastica e fare foto che per le linee e i contrasti di colore sembrano quadri astratti e irreali.<br />
La cittadina di Swakopmund, isolata fra il deserto e l’oceano all’inizio della costa degli Scheletri,<br />
ricorda per le sue costruzioni e la sua pulizia un angolo del mar Baltico.<br />
Aggiungiamo che la buona carne, ottimo pesce, buon vino e birra con lodge e alberghi molto ben tenuti e di grande fascino, fanno di un viaggio nell’Africa australe una meta , per il viaggiatore,  da mettere in calendario al più  presto.</p>
<p>Note al viaggio di Paolo Calanchi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.faventiatourist.com/blog/2010/03/18/sudafirca-e-namibia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Botswana, gioiello d&#8217;Africa.</title>
		<link>http://www.faventiatourist.com/blog/2009/04/02/botswana-gioiello-dafrica/</link>
		<comments>http://www.faventiatourist.com/blog/2009/04/02/botswana-gioiello-dafrica/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2009 10:40:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Faventia Tourist</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Cascate]]></category>
		<category><![CDATA[Deserto]]></category>
		<category><![CDATA[Flora e fauna]]></category>
		<category><![CDATA[Parchi nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Safari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.faventiatourist.com/blog/?p=46</guid>
		<description><![CDATA[Con il Botswana ho coronato un sogno: il vero gioiello dell’Africa, un viaggio in Paradiso!
In realtà ho iniziato il viaggio dallo Zambia per visitare quel lato delle cascate Vittoria che avevo visto in precedenza solo dal lato Zimbabwe.
“ Il fumo che tuona “ o il poetico “ Thonguè “ per gli antichi, il luogo dell’arcobaleno. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con il Botswana ho coronato un sogno: il vero gioiello dell’Africa, un viaggio in Paradiso!<br />
In realtà ho iniziato il viaggio dallo Zambia per visitare quel lato delle cascate Vittoria che avevo visto in precedenza solo dal lato Zimbabwe.<br />
“ Il fumo che tuona “ o il poetico “ Thonguè “ per gli antichi, il luogo dell’arcobaleno. Una parete d’acqua impressionante, estesa per oltre un chilometro e mezzo con un salto di 110 metri.<br />
Poi ho attraversato via terra il confine e sono entrata in Botswana ed ho visitato il Chobe National Park dove ho visto dei tramonti di una bellezza indescrivibile.<br />
Il Chobe comprende una varietà di ambienti sorprendenti: grandi dune di sabbia, paludi, praterie di erba gialla, foreste. Ma la cosa più bella è la navigazione sul fiume. Ho visto branchi di ippopotami, decine e decine di elefanti abbeverarsi e come in un rituale attraversare il fiume in fila indiana quando cala il sole, coccodrilli, branchi di bufali.<br />
<span id="more-46"></span><br />
Poi arrivo via terra a Kasane e aspetto il piper che mi porterà nel campo tendato nella riserva di Linyanti.<br />
L’esperienza al Lebala Camp è stata fantastica. Al mattino sveglia di buon’ora, caffè e biscotti intorno al fuoco e partenza per il safari mattutino. Le auto fuoristrada sono completamente aperte, senza tettuccio e i sedili sono alti in modo da avere una panoramica perfetta, l’autista /guida rimane lo stesso per tutto il soggiorno al campo. Verso le 11 si rientra e si fa la colazione vera seduti a tavola tutti assieme come una grande famiglia. Di solito si è un max di 12/14 persone e questo è un modo simpatico per socializzare.<br />
Si riparte nel pomeriggio a cercare nuove emozioni fino al tramonto!<br />
La serata si conclude con un’ottima cena al campo, qualche chiacchera attorno al fuoco e poi alle rispettive tende, confortevolissime, con letti e bagno privato.<br />
Poi di nuovo sul piper per lo spostamento verso il delta dell’Okawango che con il suoi mille canali, le piccole isole ricoperte d’acqua crea un ecosistema unico al mondo. Benvenuti in paradiso!<br />
Difficile descrivere la pace e la serenità di questi luoghi. Ho scoperto le meraviglie dei delicati gigli d’acqua che sbucano all’improvviso tra le canne e i papiri, i giacinti, le ninfee e una moltitudine di uccelli di tutti i tipi.<br />
Dal paradiso si passa al deserto assoluto..il Kalahari. A differenza dei grandi deserti dell’Africa settentrionale, qui possiamo trovare diversi alberi e arbusti, insieme a letti di fiume che periodicamente tornano a scorrere.<br />
All’arrivo al Deception Valley Lodge vengo accolta da una famiglia sudafricana che gestisce il lodge e che mi fa sentire a casa. E’ una regione magica, qui vengo in contatto con la cultura boscimana che è veramente interessante. Anche se non vedo tanti animali, benché arrivi il ruggito del leone, Jacobes, la guida naturalista, mi avvicina alla natura in un modo straordinariamente nuovo. L’ultimo piper mi lascia a Maun, porta di uscita al Botswana.<br />
Questa è la meravigliosa Africa che voglio ricordarmi e che vorrò ritrovare…. perché quando inizi a sentire il suo battito…ci vuoi tornare.</p>
<p>Alessandra Alessandri<br />
Staff Faventia Tourist</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.faventiatourist.com/blog/2009/04/02/botswana-gioiello-dafrica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cronaca di una vacanza indimenticabile</title>
		<link>http://www.faventiatourist.com/blog/2006/10/03/cronaca-di-una-vacanza-indimenticabile/</link>
		<comments>http://www.faventiatourist.com/blog/2006/10/03/cronaca-di-una-vacanza-indimenticabile/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2006 08:11:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Faventia Tourist</dc:creator>
				<category><![CDATA[America]]></category>
		<category><![CDATA[Flora e fauna]]></category>
		<category><![CDATA[Ghiacciai]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerario "Io Viaggio Sempre"]]></category>
		<category><![CDATA[Parchi nazionali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.faventiatourist.com/blog/?p=24</guid>
		<description><![CDATA[
Alaska – un itinerario di “ IoViaggio Sempre “
31 luglio / 20 agosto 2006
Il nostro viaggio parte da Anchorage in direzione sud lungo la penisola del Kenai. Si visitano paesini molto caratteristici, si mangia piuttosto bene, certo non è cucina italiana, ma va sempre bene….. fish and chips!
Lungo il tragitto che ci porterà fino a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-79" title="alaska11" src="http://www.faventiatourist.com/blog/wp-content/uploads/2006/10/alaska11.jpg" alt="alaska11" width="504" height="337" /></p>
<p>Alaska – un itinerario di “ IoViaggio Sempre “<br />
31 luglio / 20 agosto 2006</p>
<p>Il nostro viaggio parte da Anchorage in direzione sud lungo la penisola del Kenai. Si visitano paesini molto caratteristici, si mangia piuttosto bene, certo non è cucina italiana, ma va sempre bene….. fish and chips!<br />
Lungo il tragitto che ci porterà fino a Homer a destra l’insenatura del Cook Inlet con le splendide montagne del “Lake Clark National Park &amp; Preserve” e a sinistra “l’Icefield”, un enorme bacino di ghiaccio collocato all’interno della Kenai Penisola da cui si sviluppano ben 29 ghiacciai.<br />
<span id="more-24"></span><br />
Comincia il bello……durante le escursioni in barca al “Prince William Sound” incontriamo i primi animali, foche, balene,pulcinelle di mare, l’orca….. sensazioni fantastiche; sull’acqua una miriade di piccoli iceberg staccatisi dai ghiacciai che ci circondano ci fanno compagnia fintanto che non arriviamo proprio vicino ad uno di essi e..….. ci si sgretola sotto i nostri occhi un enorme pezzo di ghiaccio, un boato pazzesco.<br />
Passano i primi 5/6 giorni nella penisola…… bellissima, ma il meglio doveva ancora arrivare!<br />
Si ritorna verso Anchorage seguendo le “Chugach Mountain” in direzione nord!, Pronti per un “loop” di oltre 3.000 km nella parte interna della Alaska alla scoperta del “Denali National park” con l’imponente monte McKinley (il più alto del nord America) che dall’alto dei suoi 6100 m. fa da sfondo alle sconfinate valli glaciali e alla fauna alaskiana fatta di grizzly, lupi, caribù, alci, linci, marmotte, castori.<br />
Il viaggio prosegue passando dalla “Denali Highway” una delle strade più belle d’America verso il ”Wrangell-St. Elias National Park”…. una sola parola….“maestoso “.<br />
All’ interno del parco soggiorniamo a Kennecott piccolo centro costruito nel 1911 insieme a una miniera di rame ormai dimessa ….. un panorama da sogno.<br />
Ci sarebbero mille altre cose da raccontare sull’Alaska…..:gli Orsi, la risalita dei salmoni lungo i fiumi, le tane e le dighe dei castori, tutti incontri indimenticabili per chi ama gli animali (per ben due volte ci siamo incrociati gli orsi, uno dei quali proprio vicino a noi, un cucciolo di orso bruno mangiava le sue bacche e sembrava dire “datemi una sfregatina”, l’altro con una mamma grizzly e i suoi cuccioli, stupendo), la tundra con la sua varietà di alberi e colori, la miriade di laghi di un azzurro indescrivibile, valli sterminate, montagne imponenti…….. il silenzio assoluto.<br />
Un ringraziamento veramente speciale va alla nostra guida Daniela Zoli grazie alla quale tutto è filato liscio e ci ha guidato lungo questa fantastica avventura lunga 4600 Km facendoci scoprire luoghi meravigliosi; certo, c’è sempre di mezzo l’incognita meteo….con questa “light rain” come la chiamano loro, questa pioggerellina fine che dopo un po’ non ci fai più caso! Certo se hai scelto l’Alaska è da mettere in conto!</p>
<p>Nicola Pirazzini</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.faventiatourist.com/blog/2006/10/03/cronaca-di-una-vacanza-indimenticabile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aotearoa: il paese della lunga nuvola bianca</title>
		<link>http://www.faventiatourist.com/blog/2002/09/30/aotearoa-il-paese-della-lunga-nuvola-bianca/</link>
		<comments>http://www.faventiatourist.com/blog/2002/09/30/aotearoa-il-paese-della-lunga-nuvola-bianca/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2002 09:47:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Faventia Tourist</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuova Zelanda]]></category>
		<category><![CDATA[Flora e fauna]]></category>
		<category><![CDATA[Isole]]></category>
		<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Parchi nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Sport estremi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.faventiatourist.com/blog/?p=35</guid>
		<description><![CDATA[
La Nuova Zelanda, questo splendido gioiello del Pacifico del Sud è formato da due grandi isole: l’ isola del Nord, più piccola ma più popolosa, e l’isola del Sud.
Una terra che stupisce per i paesaggi che variano dall’alpino al tropicale con una flora e una fauna uniche ( si possono vedere pinguini, balene, foche e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-81" title="nuovazelanda1" src="http://www.faventiatourist.com/blog/wp-content/uploads/2002/09/nuovazelanda1.jpg" alt="nuovazelanda1" width="504" height="337" /><br />
La Nuova Zelanda, questo splendido gioiello del Pacifico del Sud è formato da due grandi isole: l’ isola del Nord, più piccola ma più popolosa, e l’isola del Sud.<br />
Una terra che stupisce per i paesaggi che variano dall’alpino al tropicale con una flora e una fauna uniche ( si possono vedere pinguini, balene, foche e leoni marini ), per i geyser, i vulcani, i favolosi parchi nazionali e i fiordi.<br />
Indimenticabile è la passeggiata del Tongariro National Park.. otto ore di paesaggi diversi!E poi perché non raggiungere il Lago Taupo, il più vasto del paese, per buttarsi dall’aereo a 12000 piedi e godere di un paesaggio a dir poco mozzafiato?</p>
<p><span id="more-35"></span><br />
Un’esperienza unica, 45 secondi ai 200/km/h in mezzo alle nuvole!<br />
La Nuova Zelanda infatti è anche il luogo adatto per gli appassionati di sport estremi come:<br />
sky diving, bungy jumping, rafting, ecc.<br />
L’isola del Sud è per gli amanti della natura.<br />
L’Abel Tasman National Park, dove le foche ti fanno compagnia per il bagno, Golden bay con le sue spiagge, Punakaiki Rocks, i ghiacciai, il Milford Sound, il lago Tekapo, il monte Cook ( il più alto dell’isola ), il lago Wanaka, la giovane vivace città di Dunedin, Oamaru dove vi aspettano al tramonto i pinguini BLU… è una esplosione della natura!<br />
La gente è ospitale, il paese estremamente pulito, ordinato e non esistono animali pericolosi.<br />
Ho incontrato persone che avevano combattuto durante la seconda guerra mondiale a Faenza, dai loro racconti non immaginavo il legame profondo con il mio paese e la mia città, perpetuato nei nomi propri ( molti maori si chiamano Faenza e Forlì ! ). E’ il culto dei morti che li riporta a Faenza così frequentemente.<br />
Quindi oltre ad un viaggio accompagnato dal cielo terso, le grandi nuvole, il verde delle vallate, il mare bellissimo, c’è una cultura che a tratti sembra incomprensibile, sospesa tra l’estrema libertà e un grande attaccamento alle tradizioni e al passato.<br />
Un viaggio unico!</p>
<p>Annachiara Prusciano<br />
Staff Faventia Tourist</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.faventiatourist.com/blog/2002/09/30/aotearoa-il-paese-della-lunga-nuvola-bianca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
