Con il Botswana ho coronato un sogno: il vero gioiello dell’Africa, un viaggio in Paradiso!
In realtĂ ho iniziato il viaggio dallo Zambia per visitare quel lato delle cascate Vittoria che avevo visto in precedenza solo dal lato Zimbabwe.
“ Il fumo che tuona “ o il poetico “ Thonguè “ per gli antichi, il luogo dell’arcobaleno. Una parete d’acqua impressionante, estesa per oltre un chilometro e mezzo con un salto di 110 metri.
Poi ho attraversato via terra il confine e sono entrata in Botswana ed ho visitato il Chobe National Park dove ho visto dei tramonti di una bellezza indescrivibile.
Il Chobe comprende una varietà di ambienti sorprendenti: grandi dune di sabbia, paludi, praterie di erba gialla, foreste. Ma la cosa più bella è la navigazione sul fiume. Ho visto branchi di ippopotami, decine e decine di elefanti abbeverarsi e come in un rituale attraversare il fiume in fila indiana quando cala il sole, coccodrilli, branchi di bufali.
Poi arrivo via terra a Kasane e aspetto il piper che mi porterĂ nel campo tendato nella riserva di Linyanti.
L’esperienza al Lebala Camp è stata fantastica. Al mattino sveglia di buon’ora, caffè e biscotti intorno al fuoco e partenza per il safari mattutino. Le auto fuoristrada sono completamente aperte, senza tettuccio e i sedili sono alti in modo da avere una panoramica perfetta, l’autista /guida rimane lo stesso per tutto il soggiorno al campo. Verso le 11 si rientra e si fa la colazione vera seduti a tavola tutti assieme come una grande famiglia. Di solito si è un max di 12/14 persone e questo è un modo simpatico per socializzare.
Si riparte nel pomeriggio a cercare nuove emozioni fino al tramonto!
La serata si conclude con un’ottima cena al campo, qualche chiacchera attorno al fuoco e poi alle rispettive tende, confortevolissime, con letti e bagno privato.
Poi di nuovo sul piper per lo spostamento verso il delta dell’Okawango che con il suoi mille canali, le piccole isole ricoperte d’acqua crea un ecosistema unico al mondo. Benvenuti in paradiso!
Difficile descrivere la pace e la serenità di questi luoghi. Ho scoperto le meraviglie dei delicati gigli d’acqua che sbucano all’improvviso tra le canne e i papiri, i giacinti, le ninfee e una moltitudine di uccelli di tutti i tipi.
Dal paradiso si passa al deserto assoluto..il Kalahari. A differenza dei grandi deserti dell’Africa settentrionale, qui possiamo trovare diversi alberi e arbusti, insieme a letti di fiume che periodicamente tornano a scorrere.
All’arrivo al Deception Valley Lodge vengo accolta da una famiglia sudafricana che gestisce il lodge e che mi fa sentire a casa. E’ una regione magica, qui vengo in contatto con la cultura boscimana che è veramente interessante. Anche se non vedo tanti animali, benché arrivi il ruggito del leone, Jacobes, la guida naturalista, mi avvicina alla natura in un modo straordinariamente nuovo. L’ultimo piper mi lascia a Maun, porta di uscita al Botswana.
Questa è la meravigliosa Africa che voglio ricordarmi e che vorrò ritrovare…. perché quando inizi a sentire il suo battito…ci vuoi tornare.
Alessandra Alessandri
Staff Faventia Tourist